Azioni per l’inclusione socio-lavorativa degli immigrati

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Avviso Pubblico n°1 2011 per la realizzazione di progetti volti all'inclusione socio-lavorativa di soggetti in condizione di disagio ed esclusione sociale

Il Progetto “Azioni per l’inclusione socio-lavorativa degli immigrati” è promosso dalla rete composta dall’Istituto di Formazione Politica “Pedro Arrupe”- Centro Studi Sociali (Capofila), dalla Scuola Speciale per Assistenti Sociali “F.Stagno D’Alcontres” Modica, dal Centro Astalli (ONLUS) Palermo e dal Centro Astalli Catania. L’architettura dell’intervento prevede la realizzazione di 4 fasi:

Fase 1 Attività di ricerca, analisi del territorio, delle esigenze formative, azioni di sensibilizzazione e azioni di sistema

L’obiettivo generale della fase è l’acquisizione e sistematizzazione di un corpus di informazioni e conoscenze del mercato territoriale delle best practice attivabili, funzionali alle azioni di inserimento lavorativo dei destinatari della formazione e delle consulenze Saranno realizzate una ricerca preliminare sulla popolazione immigrata in Sicilia con particolare riferimento alle aree metropolitane coinvolte; un’analisi delle difficoltà all’inserimento lavorativo, e delle best-practice esistenti a livello italiano ed europeo; l’individuazione delle reti esistenti o potenziali in Sicilia nel settore.

Fase 2 Formazione, orientamento e attività di alfabetizzazione

L’obiettivio della fase mireranno a facilitare l’integrazione socio lavorativa di 60 immigrati (70% donne) e a migliorare le loro condizioni di disagio e difficoltà, offrendo percorsi accompagnati di apprendimento della lingua italiana, formazione specifica come operatore socio-assistenziale, orientamento/accompagnamento personalizzato rispetto all’ambito socio-lavorativo. Saranno realizzati 3 corsi di lingua italiana e di formazione professionale “Operatore socio-assistenziale”.

Fase 3 Misure di accompagnamento: WORK EXPERIENCE per “operatori socio-assistenziali”

Inserire nel mercato del lavoro 60 immigrati (70% donne) come operatori socio- assistenziali; creare risorse umane qualificate; contrastare la diffidenza della comunità locale e la disoccupazione (e il lavoro nero) di immigrati presenti sul territorio saranno gli obiettivi centrali della terza fase. I beneficiari potranno durante le work experience, spendere le loro competenze specifiche apprese durante la formazione e le loro capacità personali; i discenti saranno inseriti presso gli Istituti e famiglie ospitanti considerando le loro esigenze specifiche per valorizzare al meglio tali risorse preziose e potenziare i loro punti di forza.

Fase 4 Diffusione dei risultati (attività di comunicazione, sensibilizzazione e cura della rete)

Quest’ultima fase sarà finalizzata a migliorare ed aumentare le conoscenze sul fenomeno e sulle best practice attivabili; a migliorare, da parte della comunità locale, della conoscenza del fenomeno; a migliorare i rapporti interistituzionali fra stakeholder nell’affrontare il fenomeno dell’inclusione socio-lavorativa di immigrati. Tutto attraverso le azioni di visibilità dell’iniziativa, sensibilizzazione e azioni di sistema, disseminazione dei risultati e best practice tra attori istituzionali e sociali a livello territoriale e comunitario e di costruzione e consolidamento di una rete di stakeholder.